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	<title>Partito Democratico San Donà &#187; consiglio comunale</title>
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	<description>Il sito del Partito Democratico</description>
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		<title>Consiglio comunale e gruppi di lavori</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 20:55:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gruppi di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>
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		<description><![CDATA[È online sul sito del gruppo consiliare il resoconto del consiglio comunale del 26 ottobre, con la discussione sulla Porta Nord, che ha visto i nostri rappresentanti votare contro il provvedimento di alienazione dei beni comunali in quanto i progetti sull&#8217;utilizzo del Fondo Immobiliare non sono ancora chiari. Sulla pagina che raccoglie tutti i resoconti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È online sul <a href="http://www.gruppopdsandona.it/?p=622">sito del gruppo consiliare</a> il resoconto del consiglio comunale del 26 ottobre, con la discussione sulla Porta Nord, che ha visto i nostri rappresentanti votare contro il provvedimento di alienazione dei beni comunali in quanto i progetti sull&#8217;utilizzo del Fondo Immobiliare non sono ancora chiari. Sulla <a href="http://www.gruppopdsandona.it/?p=342">pagina che raccoglie tutti i resoconti</a> è possibile seguire a ritroso tutta la vicenda.</p>
<p>Ripartono i gruppi di lavoro tematici del Circolo PD di San Donà<span id="more-536"></span>: il gruppo Ambiente Territorio e Infrastrutture quest’anno ha deciso di analizzare i seguenti temi:<br />
PAT: al fine di fornire conoscenza a tutte dello stato della nostra città in vista della discussione e approvazione del PAT.<br />
“Porta Nord” e strumenti urbanistici (fondo investimenti). Su tali strumenti urbanistici e sulle esperienze in corso si pensa di organizzare un convegno promosso dal gruppo consigliare. L’odg per la prossima riunione di <strong>mercoledì 11/11/2009 ore 20.45</strong> è: Applicazione della Legge Regionale 14 a San Donà di Piave (così detto “Piano casa”).</p>
<p>Il gruppo Comunicazione invece si ritrova <strong>giovedì 12/11/2009 ore 20.45</strong>, con il seguente odg</p>
<ol>
<li>Nomina del segretario verbalizzante;</li>
<li>Analisi del lavoro svolto ad un anno dall&#8217;inizio    dell&#8217;attività del gruppo;</li>
<li>Proposte per il futuro;</li>
<li>Riorganizzazione del gruppo</li>
<li>Varie ed eventuali</li>
</ol>
<p>La partecipazione ai gruppi è libera e consentita a tutti i cittadini.</p>
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		<title>Raccolte 425 firme tra gli studenti, la maggioranza sta zitta</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 20:22:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>

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		<description><![CDATA[SAN DONA&#8217;. Tagli alla biblioteca, la protesta sbarca in Consiglio. All&#8217;ordine del giorno della seduta dell&#8217;altra sera era in programma la lettura della petizione &#8211; sottoscritta da ben 425 firme &#8211; che chiede al Comune di revocare la decisione di ridurre il budget a disposizione della struttura. Provvedimento che ha già causato il taglio dell&#8217;orario [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>SAN DONA&#8217;. Tagli alla biblioteca, la protesta sbarca in Consiglio. All&#8217;ordine del giorno della seduta dell&#8217;altra sera era in programma la lettura della petizione &#8211; sottoscritta da ben 425 firme &#8211; che chiede al Comune di revocare la decisione di ridurre il budget a disposizione della struttura. Provvedimento che ha già causato il taglio dell&#8217;orario di apertura. <span id="more-339"></span>Ai lavori del Consiglio ha assistito anche una giovane delegazione del comitato degli utenti, che in veste bipartisan raccoglie anche iscritti ai partiti che sostengono la maggioranza. Dopo la lettura della petizione, il Pd ha presentato una raffica di interrogazioni. Per il momento, però, la giunta ha preferito non esprimere una posizione: se ne riparlerà quando sarà data risposta alle interrogazioni. Stando alle voci che circolano in municipio, tuttavia, nella trattativa sarebbe emerso qualche spiraglio positivo. Si tratterà di capire se il Comune ripristinerà i circa 9 mila euro necessari per integrare il budget originale della biblioteca. Nelle settimane scorse il comitato era stato ricevuto in municipio. «Auspichiamo che ci siano nuovi incontri spiegano dal comitato &#8211; e la possibilità di interagire per la risoluzione della questione biblioteca, così da poter dar vita a nuove forme di politica che tengano in considerazione la forza dell&#8217;opinione di 425 firme raccolte in poco più di una settimana. Firme che esprimono a gran voce le richieste della cittadinanza. Sarebbe positivo, inoltre, un tavolo di discussione che riunisca le varie figure professionali della struttura e le forze dell&#8217;opposizione, in modo che vi sia un incontro tra le parti produttivo e concreto». </p>
<p>Dal Pd è giunto un duro attacco ai tagli operati dalla giunta. «Se 425 giovani si sono esposti in prima persona, credo abbiano diritto almeno a una risposta in una sede ufficiale come il Consiglio ha attaccato il consigliere Luca Tonetto &#8211; Come opposizione, siamo disposti a collaborare perché si riesca trovare una soluzione che vada il più possibile incontro alle richieste della petizione: dall&#8217;esigenza dell&#8217;orario continuato all&#8217;allungamento dei tempi di apertura, che sono una realtà anche in località vicine, come Jesolo». Rimarca il concetto Giovannina Vallese: «Le richieste degli studenti vanno sostenute. Se i ragazzi chiedono con insistenza degli spazi dover poter leggere e studiare, dobbiamo farcene carico». </p>
<p>(Giovanni Monforte) </p>
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		<title>Resoconto consiglio comunale del 17 marzo 2009</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 00:22:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>

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		<description><![CDATA[I lavori del Consiglio Comunale riprendono, dopo più di 1 mese di pausa, in tono minore. Poche delibere iscritte all’ordine del giorno e non di gran rilievo. Nessuna, per fare un esempio, che porti finalmente a casa quei 9 obbiettivi (su 11 previsti) che Zaccariotto aveva promesso e non è riuscita a realizzare entro il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I lavori del Consiglio Comunale riprendono, dopo più di 1 mese di pausa, in tono minore. Poche delibere iscritte all’ordine del giorno e non di gran rilievo. Nessuna, per fare un esempio, che porti finalmente a casa quei 9 obbiettivi (su 11 previsti) che Zaccariotto aveva promesso e non è riuscita a realizzare entro il 2008. Molte invece la variazioni contabili (per €. 650.000) su un Bilancio che, come dicevamo, è stato approvato il 27 dicembre 2008 in gran fretta, ma evidentemente con poca chiarezza. Si pensi soltanto che la prima di queste, per ben €. 258.904 è stata fatta già il 15 gennaio!<br />
  <span id="more-342"></span>
</p>
<table border="0" cellspacing="3" cellpadding="2">
<tbody>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>2</b> </td>
<td><b>COMUNICAZIONE DELLA PETIZIONE CONTRO        LA RIDUZIONE D’ORARIO E DEL BUDGET DI GESTIONE PRESENTATA DAL COMITATO        STUDENTI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6">&nbsp;</td>
<td>E’ stata data lettura della petizione        (consegnata il 26 gennaio) con cui oltre 400 firmatari, in massima parte        giovani studenti utenti della Biblioteca Civica, protestavano per la        riduzione del servizio bibliotecario (chiusura il lunedì mattina, riduzione        dell’orario e successiva chiusura il sabato pomeriggio).</p>
<p align="justify">La petizione chiedeva          il ripristino dell’orario pieno, il reintegro dello stanziamento per          la Biblioteca (ridotto nel bilancio 2009) l’installazione di una rete          Wireless per il collegamento Internet, un ampliamento con orario continuato.</p>
<p align="justify">E’ stata letta anche          una integrazione con cui i rappresentanti dei firmatari, dopo aver incontrato          Sindaca ed Assessore alla Cultura, danno atto della “<i>effettiva          disponibilità al dialogo</i>” da parte dell’Amministrazione che          ha presentato loro “<i>futuri sviluppi nei servizi</i>” e promesso          allargamento degli spazi per gli studenti in Biblioteca e l’installazione          del collegamento wireless “<i>entro due o tre mesi</i>”.</p>
<p align="justify">Resta da vedere ora          se il Consiglio sarà chiamato a pronunciarsi sulla petizione o è stato          solo oggetto di una comunicazione per conoscenza.</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>3</b> </td>
<td><b>PRESENTAZIONE DI INTERROGAZIONI</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6">&nbsp;</td>
<td>Per il PD sono state presentate le        seguenti interrogazioni:</p>
<p align="justify">VALLESE </p>
<ul type="disc">
<li>sugli anziani soli e sulla  scarsità di posti nelle case di riposo </li>
<li>sulla ritardata attivazione            commissione Pari Opportunità</li>
</ul>
<p align="justify">BOATTO </p>
<ul type="disc">
<li>Sui finanziamenti salva-banche            e la chiusura del credito alle persone e alle imprese.</li>
</ul>
<p align="justify">MARANGON </p>
<ul type="disc">
<li>sull’affidamento diretto            di lavori e servizi </li>
<li>sull’uso di fondi della            Pubblica Istruzione per contributo ad un’associazione</li>
</ul>
<p align="justify">TONETTO </p>
<ul type="disc">
<li>sullo stato di avanzamento            delle petizioni presentate </li>
</ul>
<p align="justify">CERESER </p>
<ul type="disc">
<li>su eventuali iniziative            di sensibilizzazione sul rispetto del protocollo di Kyoto</li>
</ul>
<p align="justify">SCAPOLAN </p>
<ul type="disc">
<li>sull&#8217;aumento dei costi dell&#8217;acqua            potabile: le nuove tariffe ASI portano l&#8217;aumento in due anni (2007-2009)            fino quasi al raddoppio della cifra.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>5</b> </td>
<td><b>RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA        COMUNALE N. 4 DEL 15.01.2009 AD OGGETTO: &quot;VARIAZIONE DI BILANCIO        2009&quot;</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6">ASTENUTI</td>
<td>Si trattava in primo luogo di ratificare        il pagamento di due debiti fuori bilancio per € 74.228,73 (<b>€ 15.422,97+€ 58.805,76</b>) derivanti da sentenze sfavorevoli al Comune        già riconosciuti in una seduta precedente.</p>
<p align="justify">Oltre a ciò si finanzia          in aumento per <b>€.184.675,20</b> progetto di videosorveglianza del          territorio comunale (in accordo con altri Comuni). La somma deriva per          € 86.251,80 da contributi dei Comuni aderenti, e per € 98.423,40          dall’assunzione di un mutuo.</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>6</b></td>
<td><b>RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO        EX ART. 194 COMMA 1, LETTERE E) ED A) D.LGS. 267/2000</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6">ASTENUTI</td>
<td>Anche in questo caso, si vanno a riconoscere        dei (piccoli) debiti fuori bilancio in seguito a due cause di lavoro        perdute dal Comune&nbsp; e al pagamento di un avvocato per servizi legali.        In totale <b>€&nbsp; 4.893,39</b>.</p>
<p align="justify">Il riconoscimento di          queste somme è un atto dovuto.</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>7</b> </td>
<td><b>VARIAZIONI AL BILANCIO 2009 CON        ADEGUAMENTO DEL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6">CONTRARI</td>
<td>Si tratta di una variazione molto        considerevole</p>
<p align="justify">Vengono introdotte          maggiori spese per <b>€ 395.954,00</b> su varie voci: </p>
<ul type="disc">
<li>€ 120.000,00&nbsp; per            le spese per la realizzazione rete informatica nuovo tribunale</li>
<li>€ 15.893,51 relativo alle            spese per rinnovo arredo urbano</li>
<li>incremento&nbsp; con mutuo            di € 80.000,00 a pareggio delle maggiori esigenze di spesa</li>
<li>€ 135.954,00&nbsp; per            il progetto bike sharing, a fronte di contributi regionali per € 119.527,19            e di maggiori entrate alla data attuale per € 10.533,30</li>
<li>60.000,00 per la pista ciclabile            rotatoria Calvecchia e pari incremento al codice di entrata 4.03.1550</li>
<li>infine per la costruzione            della palestra della scuola Forte 48, il cui finanziamento era inizialmente            previsto interamente tramite alienazione, si prevede un intervento per            € 150.000,00 tramite mutuo, e per € 450.000,00 attraverso il ricorso            alla permuta di un lotto residenziale a Fossà (l’attuale campetto            di calcio della frazione) e di un lotto residenziale ERP a Mussetta.</li>
</ul>
<p align="justify">Il <i>bike sharing</i> consiste nella messa a disposizione presso 5 parcheggi vicini al centro          cittadino di alcune biciclette che possono essere prelevate con una          apposita tessera, adoperate per gli spostamenti in città (sono dotate          di rilevatore che ne individua sempre la posizione) e poi rimesse in          uno qualsiasi dei parcheggi appositi. </p>
<p align="justify">Il progetto va nella          direzione che il PD auspica: riduzione degli spostamenti in automobile          e incentivazione alla mobilità leggera in città.</p>
<p align="justify">Non è ancora chiaro          però, né quante biciclette verranno acquistate, né quali siano le          postazioni individuate, né le forme di uso (gratuito o a pagamento?).          Lascia perplessi anche l’ammontare della cifra: €. 25.000 per ogni          postazione.</p>
<p align="justify">Assai dubbia ci pare          anche l’operazione di pagare parzialmente “<i>in natura</i>” la          ditta assegnataria dei lavori per la palestra scolastica del Forte ’48,          in base ad un valore per ora puramente sulla carta e senza precise garanzie          (tranne le assicurazioni di buona volontà) che l’edificazione ad          es. nell’area di Fossà abbia luogo solo dopo aver sostituito il campo          di gioco con uno nuovo. </p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>8</b> </td>
<td><b>PIANO URBANISTICO ATTUATIVO DI        INIZIATIVA PRIVATA &#8211; PIANO NORMA N. 68 &#8211; PRESA D’ATTO DELL’ASSENZA        DI OSSERVAZIONI E OPPOSIZIONI ED APPROVAZIONE</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6">CONTRARI</td>
<td>La zona interessata è in località        Fiorentina.</p>
<p align="justify">La delibera dà il          via all’attuazione di uno dei piani di intervento edilizio previsti          dal nostro PRGC e la cosa ci trovava in linea di principio favorevoli.          Nella definizione delle forme di intervento però la Giunta&nbsp; concede          alle ditte delle facilitazioni finanziarie decisamente ampie: una consistente          parte degli interventi di urbanizzazione che potevano essere svolti          dal privato (espropri necessari ad allargare via Fornetto, impianto          di illuminazione sulla stessa via) vengono messi a carico del bilancio          comunale.</p>
<p align="justify">In questo modo, oltretutto,          si stabilisce un precedente: con che motivazioni da qui in avanti non          concedere identiche agevolazioni a chiunque? Ma così facendo la dotazione          di infrastrutture di urbanizzazione ad uso pubblico verrà a ricadere          sempre di più sulle spese comunali, in una misura che è ancora impossibile          quantificare, ma che ci preoccupa.</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>9</b> </td>
<td><b>ALIENAZIONE DELL’IMMOBILE DI        PROPRIETA&nbsp; DEL COMUNE DI SAN DONA’&nbsp; DI PIAVE, DENOMINATO        CENTRO CIVICO &#8211; EX BIBLIOTECA COMUNALE, UBICATO IN VIA RISORGIMENTO</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6">CONTRARI</td>
<td>Ecco arrivare la prima applicazione        del piano di vendita del patrimonio comunale approvato contestualmente        al Bilancio 2009. Si mettono all’asta i locali a piano terra su via        Risorgimento (ex-biblioteca civica, ex-centro anziani) per ricavare        risorse da destinare alla costruzione del nuovo teatro Astra. La procedura        è parecchio incerta, anche per i doverosi vincoli cui deve obbedire        una pubblica amministrazione quando vende i propri beni. Si è proceduto        a fissare un prezzo minimo a base d’asta piuttosto elevato (circa        €. 200 al mq), in base a perizie vincolanti parametrate sui valori        2008, ma di cui è ragionevole mettere in discussione l’adeguatezza        all’attuale fase del mercato immobiliare, specialmente per locali        ad uso commerciale.</p>
<p align="justify">C’è il forte rischio          che l’asta vada deserta e che quindi si debba andare ad un consistente          ribasso in seconda battuta.</p>
<p align="justify">Questo conferma in          pieno tutte le perplessità che abbiamo rimarcato al momento di discutere          il Piano delle Alienazioni.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Resoconto Consiglio comunale del 27 gennaio 2009</title>
		<link>http://www.partitodemocraticosandona.info/2009/02/materiali/resoconto-consiglio-comunale-del-27-gennaio-2009.html</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 09:34:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[antenne]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>

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		<description><![CDATA[Ancora le antenne in primo piano. Controllare l’inquinamento elettromagnetico, che aumenta con le nuove antenne; questa la promessa sbandierata di fronte alle proteste dei cittadini dall’Amministrazione. Nemmeno per sogno. Tutto si ridurrà ad un rilevamento effettuato senza alcuna garanzia di oggettività ed affidabilità scientifica. Si è visto chiaro quando la maggioranza ha rifiutato la mozione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora le antenne in primo piano. Controllare l’inquinamento elettromagnetico, che aumenta con le nuove antenne; questa la promessa sbandierata di fronte alle proteste dei cittadini dall’Amministrazione. Nemmeno per sogno. Tutto si ridurrà ad un rilevamento effettuato senza alcuna garanzia di oggettività ed affidabilità scientifica. Si è visto chiaro quando la maggioranza ha rifiutato <a href="/2009/02/materiali/risoluzione-a-mozione-antenne.html">la mozione del PD</a> che proponeva di affidare la stesura di un programma organico di controllo all’ARPAV i cui dati sarebbero stati indiscutibili. L’ultima bugia di un Piano Antenne che sempre più appare inutile.<br />
<span id="more-278"></span></p>
<table>
<tr valign="top">
<td>Data riunione</td>
<td><b>27/01/2009</b></td>
</tr>
</table>
<table border="0" cellspacing="2">
<tr valign="top">
<td height="6"><b>5</b> </td>
<td><b>ART.194 DEL DLGS N.267/2000. RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO A SEGUITO DI SENTENZE</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>ASTENUTI</b></td>
<td>E’ un obbligo far fronte ai pagamenti imposti con sentenze della magistratura ai danni del Comune. In questo caso si tratta di due cause piuttosto vecchie e tormentate che ora portano il Comune a dover pagare circa €.70.000 che vanno riconosciuti e così imputati a bilancio.</p>
<p align="justify">La nostra astensione e non approvazione è conforme solamente alla divisione di compiti in materia di bilancio in particolare tra maggioranza e minoranza.</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>6</b> </td>
<td><b>I° VARIANTE AL PIANO URBANISTICO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA &#8211; PIANO NORMA N. 23-24 PARCO TECNOLOGICO NORD &#8211; PRESA D ATTO DELL ASSENZA DI OSSERVAZIONI E OPPOSIZIONI ED APPROVAZIONE.</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>FAVOREVOLI</b></td>
<td>La delibera riguarda la progettazione che prelude alla realizzazione di una parte della zona industriale nord, al confine con Noventa.</p>
<p align="justify">Abbiamo sollevato il problema dell&#39;eliminazione di una delle norme di PRGC relativa alle zone produttive che imponeva un arretramento dei passi carrai rispetto alla strada. La norma serviva a rendere più tranquilla la manovra di ingresso nelle aziende dei veicoli pesanti, gli autoarticolati in particolare, che così non ingombrerebbero o ingombrerebbero meno la strada. </p>
<p align="justify">Abbiamo proposto la modifica della delibera su questo punto. E&#39; stata approvata.</p>
<p align="justify">In tal modo la deliberazione diviene una puntuale applicazione delle previsioni del PRGC che va ad attuare una prima e significativa parte della nuova zona industriale a confine con Noventa che deriva dal Piano d&#39;Area della Città del Piave e dal PRGC approvati dal centrosinistra. Quindi abbiamo approvato la delibera.</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>7</b> </td>
<td><b>PIANO URBANISTICO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA &#8211; PIANO NORMA 61. PRESA D ATTO DELL ASSENZA DI OSSERVAZIONI E OPPOSIZIONI ED APPROVAZIONE.</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>FAVOREVOLI</b></td>
<td>Anche questa è una applicazione del Piano, anche se non si usufruisce di una buona occasione per migliorare la viabilità interna a Calvecchia, in particolare allargano un po&#39; via Ponte Alto che darebbe più praticabilità alla zona di nuova edificazione prevista da questa variante.</p>
<p align="justify">Abbiamo chiesto garanzie sulla praticabilità della viabilità di accesso da e entro la Statale Triestina, per evitare una congestione e allontanare situazioni di pericolo.</p>
<p align="justify">Ricevute queste assicurazioni, abbiamo votato a favore.</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>8</b> </td>
<td><b>APPROVAZIONE PROGETTO DI RECUPERO AMBIENTALE DI AREA RICADENTE IN PARCO CAMPAGNA E RICONOSCIMENTO DEL RELATIVO CREDITO EDILIZIO (ART. 19 N.T.A. DEL VIGENTE P.R.G.) &#8211; DITTA MARIUZZO ANGELO E IVANA.</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>FAVOREVOLI</b></td>
<td>Anche questa è una applicazione del nostro Piano Regolatore, in particolare del metodo del credito edilizio che lo caratterizza. Abbiamo votato a favore, pur sollevando ancora il problema irrisolti di dare una pianificazione coerente, d’assieme alle diverse aree di Parco Campagna (destinate a bosco) che stanno iniziando a confluire nel patrimonio comunale.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>9</b> </td>
<td><b>INDIVIDUAZIONE DI UN AMBITO SOGGETTO A PIANO URBANISTICO ATTUATIVO (PIANO DI RECUPERO DI CUI ALL ART. 28 LEGGE 457/78) &#8211; VIA MUSSETTA DI SOPRA.</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>FAVOREVOLI</b></td>
<td>Anche questa è una applicazione del nostro Piano Regolatore. Abbiamo perciò votato a favore.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>10</b> </td>
<td><b>INDIVIDUAZIONE DI UN AMBITO SOGGETTO A PIANO URBANISTICO ATTUATIVO (PIANO DI RECUPERO DI CUI ALL ART. 28 LEGGE 457/78) &#8211; VIA BRUSADE</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>FAVOREVOLI</b></td>
<td>Un’applicazione anche questa è del nostro Piano Regolatore. Di qui il voto a favore.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>11</b> </td>
<td><b>U.M.I. N. 14 DEL CENTRO URBANO &#8211; VARIANTE PARZIALE AL P.R.G. AI SENSI DELL ART. 50 COMMA 4) LETT. B) E G) DELLA L.R. 61/85: ADOZIONE.</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>FAVOREVOLI</b></td>
<td>Un’applicazione anche questa è del nostro Piano Regolatore. Di qui il voto a favore.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>12</b> </td>
<td><b>MOZIONE PROT. 51574 DEL 17/12/08 PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CETOLI, VALLESE, SCAPOLAN, TONETTO, CERESER, MARANGON AD OGGETTO: &quot;PIANO DI MONITORAGGIO DELL INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO&quot;</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>RESPINTA</b></td>
<td>Si tratta di decidere come verrà attuata l’azione di controllo continuo e capillare (monitoraggio) sull’inquinamento elettromagnetico sul territorio urbano prevista dal Piano Antenne approvato il 22 dicembre.</p>
<p align="justify">Per prima cosa ricordiamo che avevamo presentato <a href="/2009/02/materiali/risoluzione-a-mozione-antenne.html">la nostra mozione</a> prima dell’approvazione del Piano per discuterla contestualmente al Piano stesso.</p>
<p align="justify">Invece la maggioranza ha imposto il rinvio della mozione e la approvazione “urgente” del Piano senza che esso neppure compisse il normale iter di discussione.</p>
<p align="justify">Nell’approvare il Piano inoltre, il centrodestra ha accolto una osservazione che ha stabilito rigidamente, nelle Norme Tecniche, le modalità di effettuazione del monitoraggio.</p>
<p align="justify">Non abbiamo però nessuna garanzia </p>
<ol type="1">
<li>sulla scientificità del monitoraggio e dei dati che esso produrrà, dato che, così com’è, sarà in sostanza realizzato sulle indicazioni di un consigliere comunale e di alcuni privati cittadini, che con buona pace della serietà e della buonafede, non hanno alcuna credenziale di competenza sulla materia.</li>
<li>sulla imparzialità e quindi obbiettività dei rilievi dato che ha dare su di esso parere tecnico favorevole è la ditta che ha progettato il Piano, la Studio Sinpro Associati di Vigonovo, che ha tra i propri clienti anche diverse delle ditte di telefonia proprietarie delle antenne e quindi serve contemporaneamente il controllore ed il controllato. <br />
          Nel frattempo a questa stessa ditta il Comune ha già affidato, con una determinazione dirigenziale, ossia con semplice incarico fiduciario e senza alcune deliberazione, il compito di svolgere per un anno un monitoraggio con sole due centraline, prima ancora dell’approvazione del Piano.</li>
</ol>
<p align="justify">Noi proponevamo che, esaurito pure il termine diquesto affidamento, si partisse con un programma di monitoraggio organizzato dall’Agenzia Regionale Per l’Ambiente (ARPAV), garanzia indiscutibile della significatività ed obbiettività dei risultati.</p>
<p align="justify">Il dibattito ed il voto hanno mostrato chiaramente che per la maggioranza il monitoraggio è solo un espediente per indorare la pillola delle nuove antenne.</p>
<p align="justify">Nel frattempo infatti, è stata pubblicata la sentenza con cui il TAR ha bocciato –su richiesta delle compagnie di telefonia– il Piano di Venezia. Dalle motivazioni appare evidente che anche il Piano di San Donà, qualora una qualsiasi compagnia telefonica volesse violarne le previsioni avrebbe la stessa identica sorte.</p>
<p align="justify">In parole povere, il Piano non serve praticamente a nulla, come già pensavamo; ed in più l’unica cosa minimamente sensata e utilizzabile che prevedeva, il monitoraggio dei campi elettromagnetici, viene svuotata di gran parte del senso con questa manovra.</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>13</b></td>
<td><b>MOZIONI PROT. N.52219, N.52230 E N.52236 DEL 22/12/08 PRESENTATE DAL CAPOGRUPPO ZORZENONI AD OGGETTO: &quot;PIANO COMUNALE DI SETTORE PER LA LOCALIZZAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE PER TELEFONIA MOBILE, PONTI RADIO ED IMPIANTI DVB-H. VARIANTE PARZIALE AL P.R.G. VIGENTE AI SENSI DELLA L.R. 61/85 &#8211; ART.50 COMMA 4 LETT. B) ED L)&quot;</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>RESPINTE</b></td>
<td>Anche queste mozioni dell’UDC, che abbiamo sostenuto col nostro voto favorevole, cercavano di modificare in meglio il Piano Antenne, in senso più vincolante per i gestori e di maggiore tutela per i cittadini.</p>
<p align="justify">La maggioranza le ha respinte praticamente senza neppure discuterle.</p>
</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Resoconto Consiglio comunale del 19 e 22 dicembre 2008</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 16:34:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>

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		<description><![CDATA[Data riunione 19/12/2008



5 
PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 E PLURIENNALE 2009/2011_


Il ruolino di marcia del Consiglio prevede che il bilancio venga presentato all’assemblea il 19, per essere discusso e votato nella prosecuzione del 22 dicembre.
La lunga sessione dedicata al Bilancio 2009 è iniziata per la maggioranza con un incidente di percorso.
Il Bilancio viene approvato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Data riunione 19/12/2008</p>
<table border="0" cellspacing="2">
<tbody>
<tr>
<td><b>5</b> </td>
<td><b>PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 E PLURIENNALE 2009/2011_</b></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2">Il ruolino di marcia del Consiglio prevede che il bilancio venga presentato all’assemblea il 19, per essere discusso e votato nella prosecuzione del 22 dicembre.</p>
<p align="justify">La lunga sessione dedicata al Bilancio 2009 è iniziata per la maggioranza con un incidente di percorso.</p>
<p align="justify">Il Bilancio viene approvato quest’anno con estrema fretta – una fretta difficile anche da spiegare &#8211; riducendo al minimo possibile i tempi tecnici necessari al punto da rendere tecnicamente improponibile alla minoranza la presentazione di qualunque emendamento seriamente costruito, cosa per la quale abbiamo naturalmente protestato. </p>
<p align="justify">A sorpresa però la Giunta si presenta in aula con un proprio emendamento, evidentemente concordato all’ultimo momento con la maggioranza consiliare.</p>
<p align="justify">Vista la situazione tuttavia, è costretta a ritirarlo: infatti risulta depositato il giorno 19 stesso, contro le disposizioni del Regolamento di contabilità, e quindi è inammissibile.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span id="more-243"></span></p>
<table border="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td><b>6</b></td>
<td><b>ALIQUOTE I.C.I. &#8211;  ANNO 2009</b></td>
</tr>
<tr>
<td><b>contrari</b></td>
<td>Proprio su questo avevamo pensato di presentare un emendamento che ci è stato scippato.</td>
</tr>
<tr>
<td><b>7</b> </td>
<td><b>MODIFICA AL VIGENTE REGOLAMENTO COMUNALE  PER LA DISCIPLINA DELL I.C.I.</b></td>
</tr>
<tr>
<td><b>Favorevoli</b></td>
<td>La delibera si limita a recepire le disposizioni di legge. La sua approvazione è pertanto doverosa.</td>
</tr>
<tr>
<td><b>8</b> </td>
<td><b>ADDIZIONALE COMUNALE ALL IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE &#8211; DETERMINAZIONE ALIQUOTA PER L ANNO 2009</b></td>
</tr>
<tr>
<td><b>contrari</b></td>
<td>Nostra mozione</td>
</tr>
<tr>
<td><b>9</b> </td>
<td><b>VALORI MINIMI DELLE AREE EDIFICABILI AI FINI DELL’ ATTIVITA’  DI ACCERTAMENTO DELL I.C.I. &#8211; ANNO 2009</b></td>
</tr>
<tr>
<td><b>Astenuti</b></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td><b>10</b> </td>
<td><b>DETERMINAZIONE DELLA QUANTITA  E DELLA QUALITA  DELLE AREE PUBBLICHE DA CEDERE E FISSAZIONE DEL RELATIVO PREZZO AI SENSI DEL D.LGS. 267/2000.</b></td>
</tr>
<tr>
<td><b>Astenuti</b></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td><b>11</b> </td>
<td><b>ONERI DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA PER GLI INTERVENTI CONCERNENTI LE CHIESE E GLI ALTRI EDIFICI RELIGIOSI (L.R. 20.08.1987 N° 44). DETERMINAZIONE CONTRIBUTO PER L ANNO 2009.</b></td>
</tr>
<tr>
<td><b>Astenuti</b></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="2">
<tbody>
<tr>
<td><b>12</b> </td>
<td><b>PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI. APPROVAZIONE AI SENSI DELL ARTICOLO 58 DEL D.L. 122/2008 CONVERTITO IN LEGGE 6 AGOSTO 2008, N.133</b></td>
</tr>
<tr>
<td><b>contrari</b></td>
<td>Su che cosa sia questo provvedimento abbiamo già detto nell’introduzione, qui resta solo da riferire sulla sua discussione ed approvazione.</p>
<p align="justify">Siamo riusciti <i>in extremis</i> a depositare 4 emendamenti per arrivare almeno a discutere nella forma e nella sostanza questa spregiudicata e colossale operazione immobiliare, con cui Zaccariotto e la sua maggioranza vogliono portare comunque a compimento il proprio programma indipendentemente dalle difficoltà che la crisi economica ci prospetta.</p>
<p align="justify">Abbiamo proposto (seriamente, ma anche simbolicamente, dato che era scontato che i nostri emendamenti sarebbero stati respinti) di stralciare dal Piano quattro proprietà:</p>
<ol type="1">
<li>La ex-pretura di Piazza Indipendenza <br />
            Immobile di valore elevato, è chiaro, un gioiello di famiglia, con vista sulla Piazza principale che si sta per ristrutturare e pedonalizzare. Potrebbe essere utilizzato per servizi pubblici, mentre si propone di venderlo, cambiandone l’uso in commerciale  e residenziale, proprio, come abbiamo detto, nel momento in cui sarà un affare per chi lo compra più che per la comunità che se ne priva. E’ singolare infine che contemporaneamente si stiano acquistando da privati alcuni appartamenti retrostanti al Municipio per dare sede agli uffici comunali!</li>
<li>Lo stadio “Zanutto” <br />
            A parte il valore sentimentale che il vecchio stadio ha per gli sportivi sandonatesi, due altre ragioni contrastano con l’opportunità di venderlo: </li>
<ol type="a">
<li>in primo luogo si tratta di un’ampia e strategica area pubblica in zona ormai centrale che verrà invece destinata ancora all’edificazione di villette e condomini infittendo ulteriormente il tessuto abitativo, dove non sembra proprio essercene bisogno. </li>
<li>In secondo luogo, da tempo erano ben chiari gli appetiti degli operatori immobiliari attorno a quell’area, quindi questa decisione, sussurrata più e più volte dagli attuali amministratori, non è certo una sorpresa. Questo non significa tuttavia automaticamente che se ne potrà ricavare un buon introito: la vicenda della vendita dell’ex-macello proprio lì a fianco è istruttiva.</li>
</ol>
<li>Il parcheggio adiacente allo Stadio in via Prolungo <br />
            Ai motivi detti sopra se ne aggiunge uno particolare. L’esistenza di quei parcheggi era stata suo tempo usata (2 anni, non un secolo fa) per giustificare la collocazione del nuovo tribunale in via Trento, la cui presenza porterà naturalmente altro traffico nella zona. Quello che nel 2006 era per Zaccariotto e la sua maggioranza un ideale e indispensabile parcheggio di servizio per i nuovi uffici giudiziari, nel 2008 diventa per gli stessi un’area edificabile.</li>
<li>L’ex-inceneritore di via Cima 11 <br />
            Esiste ancora agli atti un progetto di massima approvato della maggioranza di centrosinistra per realizzare un grande Parco nell’area del Gonfo in cui si trova questo immobile la cui cubatura sarebbe servita a realizzare una piastra di servizi a supporto delle attività ricreative e culturali che dovrebbero trovar sede nel Parco. <br />
            Il centrodestra ha lasciato naufragare questo progetto ed ora con la vendita del rudere dell’ex-inceneritore (ed ex-centro sociale occupato Kaino poi Aguaskà) rivalutato come struttura con destinazione al terziario, l’idea del Parco viene ulteriormente indebolita. <br />
            Forse il prossimo passo sarà, prima o poi, il tentativo di attribuire edificazione anche a questo residuo corridoio verde tra gli abitati di Noventa e San Donà.</li>
</ol>
<p>Su tutti gli emendamenti la maggioranza ha adottato la strategia del silenzio: nessun commento, nessun intervento; alzata di mano e avanti a tutta.</p>
<p align="justify">Indicativo di quanto questa operazione finanziaria sia fondamentale per gli obbiettivi che perseguono, ma anche di quanto sia imbarazzante da sostenere se appena si entra nel dettaglio.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td><b>13</b> </td>
<td><b>MODIFICA  AL VIGENTE REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DEL C.O.S.A.P.</b></td>
</tr>
<tr>
<td><b>contrari</b></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td><b>14</b> </td>
<td><b>MODIFICA AL REGOLAMENTO  COMUNALE PER L’ APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE</b> </td>
</tr>
<tr>
<td><b>contrari</b></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td><b>15</b> </td>
<td><b>APPROVAZIONE PROGRAMMA PER COLLABORAZIONI AUTONOME PER L ANNO 2009.</b></td>
</tr>
<tr>
<td><b>Astenuti</b></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Data riunione</td>
<td><b>22/12/2008</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="2">
<tbody>
<tr>
<td><b>16</b> </td>
<td><b>APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2009 E PLURIENNALE 2009-2010-2011.</b></td>
</tr>
<tr>
<td><b>contrari</b></td>
<td>Dopo la presentazione del 19, si è passati all’approvazione (scontata) del Bilancio.</p>
<p align="justify">La nostra posizione contraria è motivata nell’introduzione a cui vi rimandiamo.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td><b>17</b></td>
<td><b>PIANO COMUNALE DI SETTORE PER LA LOCALIZZAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE PER TELEFONIA MOBILE, PONTI RADIO ED IMPIANTI DVB-H. VARIANTE PARZIALE AL P.R.G. VIGENTE AI SENSI DELLA L.R. 61/85 &#8211; ART. 50 COMMA 4 LETT. B) ED L). CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI ED APPROVAZIONE.</b></td>
</tr>
<tr>
<td><b>abbandono dell’aula per protesta</b></td>
<td>Abbiamo presentato una mozione attinente a questo argomento che riguardava il punto qualificante (praticamente l&#8217;unico) di questo discutibile Piano: il monitoraggio costante dell&#8217;inquinamento elettromagnetico sul territorio cittadino. Altre 3 mozioni sono state presentate dal gruppo dell&#8217;UDC.</p>
<p align="justify">Abbiamo chiesto che venissero discusse assieme all&#8217;approvazione definitiva del Piano, come logica vorrebbe. La maggioranza ha rifiutato. Abbiamo perciò abbandonato la seduta di Commissione.</p>
<p align="justify">Non essendo riuscita la maggioranza a mantenere il numero legale in Commissione (anche al suo interno ci sono infatti posizioni differenziate su questo tema), la delibera non si sarebbe potuta discutere, a norma di Regolamento.</p>
<p align="justify">Invece la maggioranza, con l’attivo sostegno del Presidente Savani ha compiuto l’ennesima violazione delle norme e mistificazione dei diritti delle minoranze.</p>
<p align="justify">Savani –su evidente suggerimento/imposizione dell’Amministrazione, assessore Silvestri in testa- ha dichiarato urgente la deliberazione e l’ha sottoposta lo stesso a discussione ed approvazione.</p>
<p align="justify">Il Regolamento consiliare lo prevede, ma prevede anche che l’urgenza sia motivata. Il Presidente non ha saputo né potuto portare alcune motivazione tranne che “<i>l’Amministrazione la riteneva urgente</i>”.</p>
<p align="justify">Abbiamo quindi abbandonato l’aula per protesta lasciando la maggioranza ad approvare da sola il Piano con tanto di osservazioni.</p>
<p align="justify">Tra di esse ne sono state accolte 2: una della Ericksson che in sostanza lascia credere che l’antenna di via Perugia potrebbe non essere installata ed una di alcuni cittadini (tra cui il consigliere di maggioranza Casonato) che definiscono rigidamente le modalità del monitoraggio.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cosa è stato fatto nel 2008</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Dec 2008 10:35:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>
		<category><![CDATA[san donà]]></category>
		<category><![CDATA[zaccariotto]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Gruppo Consigliare del Partito Democratico di San Donà ha preparato una presentazione sulle mancate promesse della Giunta Zaccariotto in questi primi mesi del suo mandato.
Si tratta di 11 impegni che dovevano essere mantenuti entro il 2008, tuttavia questo si è verificato in soli 2 casi.
Le informazioni contenute in questa presentazione sono ricavate dagli atti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Gruppo Consigliare del Partito Democratico di San Donà ha preparato <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Flu4X6mNF_c" target="_blank">una presentazione</a> sulle mancate promesse della Giunta Zaccariotto in questi primi mesi del suo mandato.<br />
Si tratta di 11 impegni che dovevano essere mantenuti entro il 2008, tuttavia questo si è verificato in soli 2 casi.<br />
Le informazioni contenute in questa presentazione sono ricavate dagli atti ufficiali del Comune di San Donà di Piave.<br />
In particolare:
<ul>
<li>dallo Statuto del Comune di San Donà di Piave</li>
<li>dalla delibera n.43/08 del Consiglio Comunale</li>
</ul>
<p> Visualizza il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Flu4X6mNF_c" target="_blank">video su YouTube</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Resoconto consiglio Comunale del 9 dicembre</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Dec 2008 22:19:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>

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		<description><![CDATA[Seduta poco rilevante, quasi inutile, del Consiglio (ed infatti qualcuno in maggioranza se ne è lamentato), in attesa della presentazione e discussione del Bilancio Preventivo per il 2009.
La Giunta ed il Sindaco continuano però a sfuggire alla doverosa verifica sull’attuazione del programma. Il motivo è chiaro e ve lo documenteremo presto: la maggior parte degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Seduta poco rilevante, quasi inutile, del Consiglio (ed infatti qualcuno in maggioranza se ne è lamentato), in attesa della presentazione e discussione del Bilancio Preventivo per il 2009.</p>
<p>La Giunta ed il Sindaco continuano però a sfuggire alla doverosa verifica sull’attuazione del programma. Il motivo è chiaro e ve lo documenteremo presto: la maggior parte degli impegni programmatici fissati per il 2008 nel programma elettorale della candidata Zaccariotto, non sono stati rispettati.</p>
<p>Insomma: o quel programma era troppo ottimista (diciamo così), o non si è riusciti a operare come si doveva.<br />
<span id="more-213"></span></p>
<table border="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>5</b>
  </td>
<td><b>APPROVAZIONE DI ACCORDO A CONTENUTO  URBANISTICO E PATRIMONIALE &#8211; DITTA SME SAN DONÀ  DI PIAVE S.P.A.- ATTO D INDIRIZZO</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6">FAVOREVOLI</td>
<td>Riguarda un indirizzo che il Consiglio  dà in vista della possibile cessione di una piccola area che resterà inutilizzata dopo la modifica della viabilità di accesso al Centro  Piave.<br />
  La SME vorrebbe acquistarla  per realizzarvi una porzione di parcheggio. L&#8217;area resterebbe comunque  ad uso pubblico. Il Consiglio però non approva l’intervento, che  è di competenza della Giunta; dà solo un indirizzo favorevole alla  possibilità di cedere l’area, cosicché la SME possa presentare un  progetto compiuto ed una offerta economica. La cosa è di competenza  del Consiglio poiché riguarda il patrimonio immobiliare comunale.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>6</b>
  </td>
<td><b>AUTORIZZAZIONE ALL ESECUZIONE DI  OPERE AGGIUNTIVE DA REALIZZARE PRESSO LA NUOVA SEDE DISTACCATA DEL TRIBUNALE  DI VENEZIA</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6">ASTENUTI</td>
<td>La ditta privata che sta costruendo  la futura sede distaccata del Tribunale in via Trento chiede –come  previsto dalla convenzione che la impegna col Comune – l’approvazione  di alcune opere aggiuntive al progetto originale.<br />
  Le modifiche sono state  chieste dal Tribunale di Venezia e il loro completamento richiederà  una proroga di 2 mesi alla scadenza fissata per la conclusione dei lavori. Ci siamo preoccupati  in particolar modo (in Commissione ed in Consiglio) di perfezionare  l’atto che non era chiarissimo né preciso e di ribadire con forza  che il costo dei nuovi lavori non dovrà in alcun modo riflettersi in  aumento sull’ammontare del canone d’affitto fissato a suo tempo.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>7</b>
  </td>
<td><b>COSTITUZIONE DI UN FONDO PEREQUATIVO  PER LE SPESE DI RICOVERO MINORI TRA I COMUNI DELLA VENEZIA ORIENTALE.<br />
  APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE.</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6">FAVOREVOLI</td>
<td>Il fondo è previsto per legge.&nbsp;<br />
  Si tratta solo di una nuova ripartizione dei costi in base ad una convenzione  concordata tra tutti i comuni del Veneto Orientale.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Resoconto consiglio comunale del 24 novembre</title>
		<link>http://www.partitodemocraticosandona.info/2008/11/materiali/resoconto-consiglio-comunale-del-24-novembre.html</link>
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		<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 00:06:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>

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		<description><![CDATA[Pochi argomenti all’odg del Consiglio, solo bilancio, date le scadenze di legge,. E tanto tanto nervosismo per i problemi col personale. Un po&#8217; di suspense in apertura per una lunga sospensione richiesta dal PDL che aveva “bisogno di chiarire alcune cose” al suo interno “in relazione a fatti successi di recente”. Di più non si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pochi argomenti all’odg del Consiglio, solo bilancio, date le scadenze di legge,. E tanto tanto nervosismo per i problemi col personale. Un po&#8217; di suspense in apertura per una lunga sospensione richiesta dal PDL che aveva “<em>bisogno di chiarire alcune cose</em>” al suo interno “<em>in relazione a fatti successi di recente</em>”. Di più non si sono degnati di spiegare, ma si sa che c’è tensione per la Presidenza della Casa di Riposo data al capogruppo della Lega Bonadio. Il PDL –soprattutto la componente Forza Italia– non si sente trattato bene dalla Sindaca e ha dato un primo piccolo segnale di malessere.<br />
<span id="more-153"></span></p>
<table border="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>5</b> </td>
<td><b>RATIFICA DELIBERAZIONE DI GM N.314</p>
<p>DEL 25.09.08 ALL OGGETTO: &quot;VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2008 E PLURIENNALE 2008/2010.</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>ASTENUTI</b></td>
<td>Si tratta di una variazione (sul bilancio 2009) abbastanza consistente che stanzia principalmente €. 709.473,32 “<i>per la realizzazione e uso delle risorse paesaggistiche lungo</i> il sistema fluviale “ della Piave” denominato le “ Vie d’acqua” ”, somma per metà derivante da un contributo regionale e per l&#8217;altra metà dall&#8217;assunzione di un mutuo. E&#8217; un po&#8217; strano che si segua la procedura d&#8217;urgenza (approvazione della Giunta e ratifica del Consiglio entro 6O giorni) visto che si tratta del bilancio del prossimo anno, ma ciò dipende dalla necessità di assicurarsi il contributo regionale. Naturalmente, in questo come negli altri casi, non abbiamo sostenuto con un nostro voto politico la maggioranza che ha la responsabilità su bilancio e tutti i collegati.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>6</b></td>
<td><b>ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO.</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="30"><b>ASTENUTI</b></td>
<td>E’ un intervento da effettuarsi a norma di legge ogni anno entro il 30 novembre come verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio. Abbiamo chiesto come mai si vada ad applicare la somma di € 325.977,05 dall&#8217; avanzo vincolato per costi da sostenere per l’urbanizzazione delle aree PN 13 e PN 15 e perché viene mutata di circa €. 400.000 la stima del mancato introito proveniente dall&#8217;ICI (abolito per la prima casa). Sono elementi di incertezza, non gravi, ma significativi di una certa difficoltà a programmare correttamente l&#8217;azione amministrativa. Abbiamo anche chiesto perché si riducono i fondi per la manutenzione per sistemazione di via Turati, don Orione, Orcalli per € 138.000,00. Sono stati sospesi per intervenire prima in via Trento dove aprirà il nuovo tribunale. Slittano interventi già programmati per far posto alla nuova sede.  </td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>7</b> </td>
<td><b>RATIFICA DELIBERAZIONE DI GM. N.356 DEL 6.11.2008 ALL OGGETTO:&quot; VARIAZIONE DI BILANCIO 2008&quot;.</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>ASTENUTI</b></td>
<td>Si tratta di una variazione di circa €. 72.000 per far fronte a varie esigenze degli uffici (trasporto extrascolastico, manifestazioni varie, mantenimento parchi e giardini [altri €. 7.000]) tra cui spiccano €. 40.000“  <i>per interventi</i> di bonifica ambientale”, €. 32.543,49 “<i>per procedere a</i> restituzione di oneri versati ” , € 28.000,00 “<i>per interventi</i> di manutenzione straordinaria su alloggi comunali”. Le somme sono tutte ricavate in variazione da altri capitoli di spesa. Gli interventi di bonifica per inquinamento riguardano il suolo sotto via Ferrari in zona industriale. Abbiamo chiesto maggiori dettagli ed è apparso chiaro che non c&#8217;era una grande informazione in Giunta sulla cosa: non si sa quali sono ecc. Dai relativi atti –che abbiamo poi recuperato–&nbsp; risulta che, mentre si scavava per posare un nuovo tratto di fognatura, sono emerse visibili tracce di infiltrazione di idrocarburi. I lavori sono stati sospesi e si è avviata assieme all&#8217;ARPAV, all’ASI e alla Provincia un’indagine per verificare la gravità dell’inquinamento e scoprire se possibile da dove proviene. Il denaro serve per affrontare i costi dell’indagine e per la messa in sicurezza del terreno estratto che andrà smaltito a costi molto elevati. Abbiamo sollecitato l’Amministrazione a sporgere denuncia per far ricadere, come è giusto, la spesa sui responsabili dell’inquinamento e non sulla comunità </td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Resoconto consiglio comunale 29 settembre</title>
		<link>http://www.partitodemocraticosandona.info/2008/10/materiali/resoconto-consiglio-comunale-29-settembre.html</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 11:16:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>

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		<description><![CDATA[


11
RATIFICA DELIBERAZIONE DI GM N.290 DEL 21.08.2008 ALL&#160; OGGETTO:&#34;VARIAZIONE DI BILANCIO 2008&#34;.


CONTRARI
Si tratta di una serie di variazioni sul bilancio corrente, in massima parte derivanti da richieste dei Dirigenti in base alle necessità o ai risparmi rilevati.
Sono per lo più aggiustamenti abbastanza normali. Si nota però un consistente spostamento (€. 39.200 in tre anni) per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" cellspacing="0" width="0">
<tbody>
<tr>
<td height="6" width="13%"><b>11</b></td>
<td width="86%"><b>RATIFICA DELIBERAZIONE DI GM N.290 DEL 21.08.2008 ALL&nbsp; OGGETTO:&quot;VARIAZIONE DI BILANCIO 2008&quot;.</b></td>
</tr>
<tr>
<td height="6"><b>CONTRARI</b></td>
<td>Si tratta di una serie di variazioni sul bilancio corrente, in massima parte derivanti da richieste dei Dirigenti in base alle necessità o ai risparmi rilevati.
<p align="justify">Sono per lo più aggiustamenti abbastanza normali. Si nota però un consistente spostamento (€. 39.200 in tre anni) per finanziare la “Vigilanza privata del territorio”, una scelta che non abbiamo condiviso e che continuiamo a ritenere sbagliata e inefficace. &nbsp; </p>
<p align="justify">Trattandosi di una delibera di bilancio, abbiamo seguito la linea che adottiamo in generale, ossia di lasciare alla maggioranza la responsabilità di votare ogni manovra relativa.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table></div>
<p> &nbsp;<br /> <a name="0.1_table03" id="0.1_table03"></a>
<div align="left">
<table border="2" cellspacing="0" width="0">
<tbody>
<tr>
<td height="6" width="13%"><b>12</b></td>
<td width="86%"><b>VARIAZIONE DI BILANCIO DI PREVISIONE 2008 E PLURIENNALE 2009/2010_</b></td>
</tr>
<tr>
<td height="6"><b>CONTRARI</b></td>
<td>E’ questa un’operazione di notevole consistenza: tra incrementi e riduzioni, si tratta di €. 3.323.813,35&nbsp; sull’entrata ed €. 1.612.483,45 sulle uscite, toccando moltissimi capitoli.
<p align="justify">Essa include inoltre dei ritocchi, rilevanti in prospettiva, sul bilancio per i prossimi tre anni, inserendo diversi nuovi interventi di opere pubbliche. Tra questi, abbiamo sottolineato, si preventiva la spesa di €. 700.000 per ristrutturare l’attuale sede della Pretura, che dovrebbe venir sgombrata col trasferimento degli uffici nella nuova sede del tribunale in via Trento. La ristrutturazione serve a fare in modo che in quel edificio sia ospitata la scuola superiore privata “Licei S.Luigi”. Poiché -almeno allo stato attuale- si prevede di finanziare la cosa con l’assunzione di un mutuo, ossia con un nuovo debito, questo stona con l’intenzione dichiarata, e solo in parte attuata, di ridurre l’indebitamento piuttosto elevato che pesa sul bilancio comunale.</p>
<p align="justify">Abbiamo anche sottolineato che il Comune dovrebbe puntare, per la futura realizzazione di opere pubbliche, più che su debiti o su altre precarie forme di entrata, sull’azione urbanistica integrata e contrattata che caratterizzerà la nuova logica&nbsp; implicata nel Piano di Assetto del Territorio (PAT).&nbsp; </p>
<p align="justify">Trattandosi di una delibera di bilancio, abbiamo votato contro la proposta.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table></div>
<p> &nbsp;<br /> &nbsp;<br /> <a name="0.1_table04" id="0.1_table04"></a>
<div align="left">
<table border="2" cellspacing="0" width="0">
<tbody>
<tr>
<td height="6" width="13%"><b>13</b></td>
<td width="86%"><b>RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI VERIFICA DEGLI EQUILIBRI FINANZIARI 2008_</b></td>
</tr>
<tr>
<td height="6"><b>CONTRARI</b></td>
<td>La legge sugli Enti Locali prevede che ogni anno, entro il 30 settembre, i comuni adempiano a questo compito di carattere contabile.
<p align="justify">Su nostra richiesta, il Segretario Generale ha chiarito che essa non può sostituire il dibattito politico, introdotto dalle relazioni del Sindaco e degli Assessori, sullo stato di attuazione dei programmi amministrativi che è prevista dallo Statuto Comunale e che andava anch’essa fatta entro la stessa data.</p>
<p align="justify">I prospetti contabili consentono di vedere a che punto è la realizzazione del programma amministrativo. Da essi si ricava che finora sono stati impegnati il 62,3% dei fondi necessari, ma anche che <u>su €. 10.297.095 di spese previste</u>, solo €. 2.098.768 sono stati finanziati, <u>ben €. 8.198.326 sono ancora da finanziare</u>.</p>
<p align="justify">Abbiamo sottolineato alcuni punti che ci si era impegnati a realizzare entro il 2008, ma che, visto il quadro del bilancio, ci pare molto difficile ottenere; tra questi: il parcheggio presso il palazzo Bergamin, l’ampliamento dell’asilo nido, la ricostruzione del Teatro Astra, la sistemazione dell’edificio ex-Enel di via Baron.</p>
<p align="justify">Ci preoccupa questa incertezza, perché denota che manca una buona programmazione, coordinata tra la previsione contabile dell’intervento e la predisposizione degli strumenti (progettazione, documentazione, ecc.) indispensabili per realizzarlo. Un esempio sconcertante è quello della scuola elementare di Passarella, prevista già nel bilancio del 2003 e ancora in via di costruzione.</p>
<p align="justify">Se guardiamo infatti alle spese di investimento per il 2008 (p. 15 della relazione) vediamo che risultano impegnati solo il 14,1% del previsto per polizia locale&nbsp; e giustizia; l’8,41% per l’istruzione; lo 0% (sì, proprio così) per la cultura; il 17,1% per lo sport; il 5,94% nel sociale; e ben il 51,1 % per il verde.&nbsp; </p>
<p align="justify">Trattandosi di una delibera di bilancio, abbiamo votato contro la proposta.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Resoconto consiglio comunale del 22 settembre 2008</title>
		<link>http://www.partitodemocraticosandona.info/2008/09/materiali/resoconto-consiglio-comunale-del-22-settembre-2008.html</link>
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		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 16:06:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>

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		<description><![CDATA[

 1 
COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E DEL SINDACO_


&#160;
&#160;


2 
COMUNICAZIONI DI ISTANZE E PETIZIONI ED EVENTUALI PRONUNCE SU DI ESSE_


E&#39; stato comunicato al Consiglio che sono pervenute due nuove petizioni. La prima richiede che a Mussetta sia creata un&#39;area verde recintata in cui si possano portare i cani a correre liberamente senza recare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table width="0" border="0" cellspacing="0">
<tr valign="top">
<td width="14%" height="6"> <b>1</b> </td>
<td width="85%"><b>COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E DEL SINDACO_</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6">&nbsp;</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>2</b> </td>
<td><b>COMUNICAZIONI DI ISTANZE E PETIZIONI ED EVENTUALI PRONUNCE SU DI ESSE_</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td colspan="2">E&#39; stato comunicato al Consiglio che sono pervenute due nuove petizioni. La prima richiede che a Mussetta sia creata un&#39;area verde recintata in cui si possano portare i cani a correre liberamente senza recare disturbo o costituire pericolo per le persone. La seconda invece, sottoscritta da molti cittadini, protesta per la prevista collocazione di un&#39;antenna per la telefonia mobile che dovrebbe sorgere nel parco di via Perugia, quindi a ridosso di abitazioni e scuole ed in un impianto anche sportivo molto frequentato. E&#39; già la terza petizione presentata su questo argomento, dai residenti di diverse zone cittadine. Evidentemente c&#39;è molta preoccupazione tra i sandonatesi per la possibile nocività di questi impianti che emettono un considerevole campo elettromagnetico. Anche il nostro Consigliere Renato Boatto, che da medico ha tutte le competenze per parlare con cognizione del problema, ha presentato fin dal giugno scorso un&#39;interrogazione cui l&#39;Assessora Silvestri non ha ancora dato risposta. La Giunta ha già approvato il nuovo Piano della telefonia mobile e tra non molto dovrebbe arrivare all&#39;attenzione del Consiglio. Il gruppo del PD segue con la massima attenzione la questione e si prepara a discuterla approfonditamente ed ampiamente.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>3</b> </td>
<td><b>PRESENTAZIONE DI INTERROGAZIONI_</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td colspan="2">&nbsp;</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>4</b> </td>
<td><b>RISPOSTA ALLE INTERROGAZIONI_</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td colspan="2">&nbsp;</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>5</b> </td>
<td><b>RATIFICA DELIBERAZIONE DI GM N. 265 DEL 24.7.08 ALL OGGETTO: &quot;VARIAZIONE DI BILANCIO 2008&quot;</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>Non favorevoli</b></td>
<td>Allo scadere dei 60 giorni previsti per legge la Giunta sottomette a ratifica del Consiglio una corposa variazione di bilancio approvata nel luglio scorso. E&#39; una manovra piuttosto tecnica, ma come è d&#39;uso, la minoranza evita di condividere ogni manovra di un bilancio che non ha approvato e non gestisce.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>6</b> </td>
<td><b>PIANO URBANISTICO ATTUATIVO (PIANO DI RECUPERO) IN AREA DI DEGRADO &#8211; VIA PASSARELLA &#8211; DITTA F.LLI BUZZIOL. PRESA D ATTO DELL ASSENZA DI OSSERVAZIONI E OPPOSIZIONI ED APPROVAZIONE.</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>Astenuti</b></td>
<td>Su questa delibera, come sulla successiva abbiamo sollevato la questione della monetizzazione degli standard. Gli standard (verde pubblico, parcheggi) sono le opere che i realizzatori di un intervento edilizio devono realizzare a vantaggio della comunità per poter costruire. Le norme consentono però di evitarne la realizzazione versando al Comune un corrispettivo in denaro, che verrà accantonato e vincolato per realizzare successivamente altre aree verdi o parcheggi. L&#39;Amministrazione sostiene che si tratta, in questo caso, di creare pochi parcheggi, ed un&#39;area verde piccola e relativamente isolata che avrebbe costi di manutenzione sproporzionati rispetto al beneficio. Riguardo al verde c&#39;è del vero: tante piccole aree verdi possono portare conseguenze del genere. Ma abbiamo suggerito che si provi ad adoperare la formula inserita nel nuovo Regolamento del Verde Pubblico -approvato anche col nostro voto- che permette di affidare ai cittadini stessi la manutenzione. E&#39; chiaro invece che usando la monetizzazione gli equilibri urbanistici rischiano di venire modificati di molto, specialmente se si ricorre spesso a questa manovra, come questa amministrazione ha fatto più volte di seguito tra l&#39;altr&#39;anno e oggi. Succede che intanto qui e ora si costruiscono case, senza verde e senza parcheggi; che si realizzeranno poi : ma quando e dove? Non avendo avuto risposte rassicuranti su questo, non abbiamo votato a favore della delibera.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>7</b> </td>
<td><b>PIANO DI RECUPERO IN AREA DI DEGRADO &#8211; VIA DELLA FERRIERA &#8211; DITTA &quot;GRANZOTTO &#038; TASCHIN COSTRUZIONI S.R.L&quot;. PRESA D ATTO DELL ASSENZA DI OSSERVAZIONI E OPPOSIZIONI ED APPROVAZIONE.</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>Astenuti</b></td>
<td>Su questa delibera, come sulla precedente (v.) abbiamo sollevato la questione della monetizzazione degli standard. Siccome sembra sia prossima la definizione del nuovo Piano del Traffico Urbano ed è prevedibile che questo dovrebbe implicare la costruzione di molti nuovi parcheggi, abbiamo anche suggerito che si adottasse un impegno a destinare proprio a questo scopo i fondi accantonati provenienti dalla monetizzazione. La nostra proposta è stata accolta dal silenzio di una maggioranza che evidentemente aveva già deciso come votare ed era invece impreparata ad affrontare soluzioni più lungimiranti. Non avendo avuto risposte rassicuranti su questo, non abbiamo votato a favore della delibera.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>8</b> </td>
<td><b>PIANO URBANISTICO ATTUATIVO &#8211; CENTRO AZIENDALE VIA LUNGO PIAVE INFERIORE. PRESA D ATTO DELL ASSENZA DI OSSERVAZIONI E OPPOSIZIONI ED APPROVAZIONE.</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>Favorevoli</b></td>
<td>Si tratta di un intervento sull&#39;area a ridosso del nuovo ponte che recupera il volume di fabbricati aziendali ormai in disuso e difficilmente ripristinabili all&#39;uso agricolo, visto dove son venuti a trovarsi con la nuova viabilità. Si propone di realizzare una struttura ricettiva destinata in particolare ad attività sportive. In questo caso -a differenza dei precedenti- un&#39;area a verde di discrete dimensioni viene ceduta al Comune ed adibita ad uso pubblico e la sua manutenzione viene assunta appunto dai proprietari dell&#39;intervento. Si tratta inoltre di “risarcire” anche in un certo senso dei cittadini che con la realizzazione del nuovo ponte hanno pagato un prezzo considerevole vedendo completamente trasformato il proprio mondo. Per queste motivazioni, abbiamo approvato la deliberazione.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>9</b> </td>
<td><b>INDIVIDUAZIONE DELLE ZONE NON METANIZZATE AI FINI DELLA RIDUZIONE DEL COSTO DEL GASOLIO E DEL GPL USATI COME COMBUSTIBILI PER IL RISCALDAMENTO</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>Favorevoli</b></td>
<td>Questo provvedimento, completamente tecnico ed oggettivo, deve essere adottato a norma di legge ogni anno. Registra e certifica sulla mappa del territorio comunale le zone servite dalla rete del metano. In tal modo, i residenti nelle zone prive di servizio possono godere delle riduzioni fiscali previste sull&#39;acquisto del carburante per riscaldamento.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>10</b> </td>
<td><b>MODIFICHE AL CONTRATTO DI SERVIZIO REP. 445 DEL 30/06/2004 PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE INTEGRATA DEL SERVIZIO DI IGIENE AMBIENTALE E DELLA T.I.A. ALL AZIENDA SERVIZI INTEGRATI S.P.A.</b></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td height="6"><b>Favorevoli</b></td>
<td>Si tratta di una delibera delicata e ricca di implicazioni. Il nostro Comune, nel 2004, ha affidato il servizio di raccolta dei rifiuti in gestione all&#39;ASI -una società per azioni i cui azionisti sono gli stessi enti locali- con un contratto che scadrà soltanto nel 2014. Ma nel 2006 la normativa sulla gestione dei servizi è cambiata e questo tipo di affidamento non sarà più possibile in futuro. La legge prevede che la raccolta di tutti rifiuti dei comuni di quest&#39;area venga affidata nelle mani di un unico ente, l&#39;<u>Autorità di Ambito Territoriale Ottimale</u> (<b>AATO</b>), per realizzare economie di gestione e maggiore uniformità del servizio; esso dovrà indire una gara d&#39;appalto a livello europeo per individuare la ditta che se ne aggiudicherà l&#39;effettiva raccolta. L&#39;AATO di Venezia (AATO Venezia Ambiente) è già stato costituito e ne sono soci la Provincia e tutti i Comuni della provincia. Esso però non è ancora in grado di assumere l&#39;incarico di gestione. La legge consente che nel frattempo si continui con la gestione precedente, ma a patto che si rispettino alcuni requisiti. Nel marzo scorso l&#39;AATO Venezia Ambiente ha invitato tutti i Comuni ad adeguarsi alle nuove norme. <b>Tra tutti solo quelli serviti da ASI -tra cui il nostro- non si erano ancora adeguati</b>. I perché di questo ritardo stanno nel modo superficiale e presuntuoso insieme in cui il Sindaco e la Giunta precedente hanno sempre affrontato il nodo della gestione rifiuti, provocando una serie di scontri prima con Noventa, poi con la Provincia ed altri Comuni fino ad arrivare al pesante isolamento in cui San Donà si è venuta a trovare come abbiamo letto di recente su tutti i giornali. In giugno l&#39;assemblea di AATO Venezia Ambiente, incluso l&#39;Ass. Silvestri a nome di San Donà, ha imposto gli adeguamenti necessari. <u>Non approvarli significava naturalmente mettere a rischio il servizio</u> e rischiare anche pesanti conseguenze per il rispetto o la rottura del contratto ancora vigente. Ci siamo perciò dichiarati perfettamente disponibili a votare il provvedimento, di cui abbiamo attentamente verificato l&#39;efficacia. Nel contempo però, visto anche le polemiche e gli scontri, il susseguirsi di anticipazioni e smentite che hanno riempito i giornali locali negli ultimi tempi a proposito della possibilità che S.Donà lasci ASI ed entri in un altra azienda del settore, <b>abbiamo chiesto che venisse chiarito ufficialmente</b> nella sede più autorevole, in Consiglio, <b>quali intenzioni abbia l&#39;Amministrazione per il futuro</b>, una volta assodato che tra poco (ma tra quanto?) ASI non potrà comunque proseguire il servizio. Che cosa si intende fare, dunque? E quali rischi corriamo in caso di rottura del contratto prima della sua scadenza? Esiste una possibilità di uscire senza penali dal vincolo contrattuale? Zaccariotto e la sua maggioranza non hanno voluto, ma più probabilmente non hanno saputo rispondere. Al momento, evidentemente, hanno ancora le idee confuse sulla questione. La cosa, vista la rilevanza del problema, ci preoccupa molto e ci stiamo impegnando per tenerla costantemente sotto controllo, disponibili anche a favorire tutte le soluzioni vantaggiose per la città.</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
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